La carica l’aveva suonata già dopo il fischio finale della partita vinta contro l’Empoli, su Twitter.

Massimiliano Allegri oggi in conferenza stampa ha ribadito l’importante della sfida di domani sera contro l’Olympiacos. Per la Juventus, infatti, è in ballo la possibilità di giocarsi il passaggio del turno fino alla fine, dopo le due sconfitte consecutive rimediate in Spagna e in Grecia. Il tecnico bianconero ha dichiarato:

Domani è un banco di prova importante contro una squadra che gioca un buon calcio, una squadra che ha battuto l’Atletico Madrid e la Juventus nelle due partite in casa; quindi bisognerà affrontarla con molta concentrazione, giocare bene e soprattutto dare grande intensità alla partita. Sono 95 minuti nei quali ci giochiamo quasi sicuramente il passaggio del turno. Poi nel calcio può succedere di tutto, però domani è obbligatorio vincere. E magari con due gol di scarto, importanti per gli scontri diretti.

Obbligatorio sì, ma senza “farci prendere dall’ansia” perché “bisogna avere i nervi salsi e sfruttare tutto il tempo a nostra disposizione per ottenere il risultato che ci interessa”. A proposito del dna europeo della Juve e del suo presunto complesso nei confronti dell’Europa (smentito da Allegri), il tecnico livornese ha ricordato che il club bianconero ha “giocato molte finali”, pur vincendone pure rispetto a quelle disputate. Quindi ha notato:

Fino a questo momento abbiamo giocato delle ottime partite. Ad Atene abbiamo sbagliato molto davanti al portiere e abbiamo trovato un portiere in ottima serata, la squadra non meritava sicuramente di avere tre punti in classifica. Ma li abbiamo e quindi adesso bisogna rimediare a questa situazione.

Per quanto riguarda la formazione da schierare, mister Allegri ha spiegato che in caso di necessità Padoin potrebbe essere impiegato da esterno sinistro. In dubbio, lo ricordiamo, ci sono Ogbonna e Asamoah, usciti per infortunio durante il match con l’Empoli. Per quanto riguarda il compagno di reparto di Tevez, scelta rimandata a domattina, ovviamente tra Morata e Llorente.

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ultimo aggiornamento: 03-11-2014


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